Nemici delle api: quali sono gli animali pericolosi per la loro sopravvivenza

Nemici delle api: quali sono gli animali pericolosi per la loro sopravvivenza

Le api, come tutti gli animali, hanno dei nemici naturali che si trovano a fronteggiare tutti i giorni. Vediamo chi sono e perché le mettono in pericolo.

Nemici delle api: quali sono gli animali pericolosi per la loro sopravvivenza

La vita delle api non è per nulla semplice. Oltre alle difficoltà che devono affrontare ogni giorno per la propria sopravvivenza, spesso devono anche fronteggiare dei nemici naturali, fuori e dentro la propria arnia. 

Lottano, inoltre, con patologie che mettono in pericolo la loro salute e con uno dei nemici più dannosi: l'uomo. 

Vediamo più da vicino quali sono gli animali che minacciano la sopravvivenza delle api

Gli animali più pericolosi per le api 

Minacciate da terribili malattie come la peste europea e quella americana, le api lottano anche con alcuni animali che minacciano la propria sopravvivenza, predatori e nemici naturali che creano danni dentro e fuori gli alveari. Vediamo quali sono. 

Uccelli insettivori 

Molti degli uccelli che si nutrono di insetti sono tra gli animali più pericolosi per le api, dannosi soprattutto per le regine quando intraprendono il volo di fecondazione. Tra questi uccelli nemici delle api troviamo le rondini, i picchi, i merli, le cince, i rondoni, gruccioni e balestrucci. 

Piccoli mammiferi 

Il topo di campagna, le volpi, i ghiri e le puzzole sono tra i piccoli mammiferi più famosi per il saccheggio degli alveari. A loro si accosta il riccio che è ghiotto anche delle api stesse, oltre che del loro miele. E poi abbiamo un mammifero che vive spesso a spese delle api, che però non è così piccolo, ed è l'orso, ghiottissimo di miele. 

Rettili e anfibi 

Anche alcuni rettili e anfibi come la lucertola e i rospi sono nemici delle api, poiché loro predatori. Per fortuna, però, si cibano solo di api anziane o malate che cadono sull'erba durante il volo. 

Ragni 

I ragni sono molto ghiotti di api e alcuni di loro sono tanto furbi da tessere tele in prossimità di alveari, aspettando pazientemente un'ape maldestra che vi cada dentro. 

La varroa 

La varroa è il nemico numero uno delle api. È un parassita che vive a loro spese, arrivato in Italia intorno al 1980, assente solo in Australia. È un acaro colpevole della maggior parte delle morie delle api che avvengono di tanto in tanto nel nostro Paese. La varroa depone le proprie uova nelle celle delle api e si nutre delle larvi di queste ultime. Crescono, quindi nelle celle, soprattutto quelle maschili, per poi proseguire sulle api stesse alle quali succhiano la linfa, causandone la morte prematura. 

Calabrone 

Soprattutto nel periodo autunnale, quando il calabrone fatica a trovare del cibo, diventa un predatore temutissimo dalle api, poiché riesce ad attaccare gli alveari e saccheggiarli, creando danni molto importanti per la casa delle api anche se non causano direttamente la loro morte. 

Vespa Velutina 

La vespa velutina, o vespa asiatica, è arrivata in Europa nei primi anni del 2000. Si nutre di api e può portare alla morte intere famiglie direttamente introducendosi negli alveari. A volte, addirittura le attacca mentre sono intente a poggiarsi sui fiori. Si differenzia dal calabrone che tutti conosciamo per le dimensioni più ridotte e per il colore giallo delle zampe. 

L'uomo 

Ma, ovviamente, il nemico più temibile per le api, come per molti altri animali, è proprio l'uomo. Con l'uso indiscriminato e per nulla controllato di pesticidi sta mettendo in pericolo la vita di intere specie di api, insieme all'inquinamento ambientale, i disboscamenti e le distruzioni dirette degli alveari. 

A garanzia del nostro impegno nel fornire prodotti senza compromessi
in termini di qualità, ci avvaliamo per la nostra materia prima
dei principali zuccherifici a livello mondiale.